scuola vela Durante tutto il periodo estivo, nella nostra base operativa, sul lago di Bracciano, i nostri migliori Istruttori Federali, ti offrono corsi di vela stanziali e giornalieri di Iniziazione e di Perfezionamento collettivi e privati.

servizi Tra i servizi riservati ai soci potrai avere: Posto barca assegnato, Posteggio auto all'interno dell'area del Circolo, Rimessaggio attrezzature barche nelle strutture adibite a cala vele e tanto altro.

flotte Presso il nostro Circolo  sono presenti diversi tipi di imbarcazione a vela: dai Dinghy 12' ai Flying Dutchman, dai Catamarani ai Laser, e poi diverse  altre derive e piccoli cabinati e per tutte le barche uno spazio dedicato.
Arrivederci Giorgio, guidaci, da grande Maestro, sui bordi buoni della vita

altSe n'è andato in silenzio, senza disturbare, da gran signore qual'era ! Un carissimo Amico, grande uomo e professionista, leale, sincero, corretto, generoso come pochi. E, non ultimo, grandissimo velista ! Lascerà un vuoto incolmabile, per tutti noi e per Paola, ma sarà sempre vivo nei nostri cuori, e in ogni parte del Circolo si avvertirà la sua presenza, la sua sottile ironia, la sua risata. Ma lassù non sarà solo, e insieme a Sergio, Riccardo e Pietro, scommetto che starà già organizzando una regata ! Arrivederci Giorgio, guidaci, da grande Maestro, sui bordi buoni della vita.

Gli amici del Sailing Team Bracciano

Dinghy 12' Flotta Romana

Tra gli amici dei dinghy si sapeva che era ammalato, ma tutti abbiamo rispettato il giusto riserbo sino ad oggi con la notizia della sua morte che ci lascia in un grandissimo dolore. Con Giorgio Pizzarello abbiamo perso un grande amico a terra e in acqua, un eccellente timoniere, un uomo generoso nella vita, nella professione e nello sport della vela nel quale la sua famiglia da sempre si è cimentata.
Impossibile dire oggi quante regate abbia vinto, quanti premi e riconoscimenti abbia conquistato. Prima di approdare alla gloriosa classe dei dinghy, Giorgio ha regatato sui Finn, sui J24, sugli Snipe e prima con il padre e il fratello Stefano sul Dragone con il nome della sorella Giada. Ma non si accontentava di partecipare; egli, infatti, amava farsi carico dell’organizzazione della classe e dei circoli che ha frequentato. Per anni è stato Segretario della classe dinghy, ma già prima aveva cercato il rilancio di questa barca sul piano internazionale invitando in Italia olandesi, svizzeri, tedeschi, giapponesi e turchi e andando a regatare da loro nel circuito armando anche un Dinghy 12’ di costruzione Olandese,
Quando a Roma e nel Lazio il dinghy era pressoché scomparso con grande entusiasmo rianimò la classe organizzando Campionati nazionali prima ad Anzio poi nel 2001 a Bracciano che vinse e poi per due volte arrivò secondo), campionati invernali e, soprattutto, la regata intitolata a suo padre Franco, divenuta negli anni un appuntamento nazionale.
Giorgio ha avuto il merito di far approvare un regolamento di costruzione e stazza che dopo ben dieci anni di applicazione si è dimostrato validissimo, Dinghy Classici e moderni regatano praticamente a armi pari.Giorgio sapevi avverare i sogni, rileggete il suo capolavoro organizzativo dell’anno 2010 un campionato italiano Dinghy 12’ da record e un suntuoso evento internazionale. Giorgio un inconfondibile stile, lui scendeva in acqua con i calzoni lunghi rigirati sulle caviglie e la camicia bianca. Una particolarità dietro la quale si nascondeva una inimitabile capacità competitiva. Noi della Flotta Romana quando al termine della prova vedevamo la sua vela al bando dopo il traguardo, eravamo contenti perché pensavo che lui, in fondo, aveva vinto anche per noi. Giorgio hai avuto il carisma del leader meritando ovunque rispetto e ammirazione anche nella sfortuna. Ciao Giorgio, vinci anche nel cielo.
Pio Cerocchi e Stefano Tolotti