scuola vela Durante tutto il periodo estivo, nella nostra base operativa, sul lago di Bracciano, i nostri migliori Istruttori Federali, ti offrono corsi di vela stanziali e giornalieri di Iniziazione e di Perfezionamento collettivi e privati.

servizi Tra i servizi riservati ai soci potrai avere: Posto barca assegnato, Posteggio auto all'interno dell'area del Circolo, Rimessaggio attrezzature barche nelle strutture adibite a cala vele e tanto altro.

flotte Presso il nostro Circolo  sono presenti diversi tipi di imbarcazione a vela: dai Dinghy 12' ai Flying Dutchman, dai Catamarani ai Laser, e poi diverse  altre derive e piccoli cabinati e per tutte le barche uno spazio dedicato.
Federica Cattarozzi vince il titolo Europeo Laser 4.7 Youth. Cesare Barabino primo tra gli Under 16

altGrazie ad un’altra super giornata conclusa con due primi e un secondo posto nelle tre prove finali disputate oggi a Murcia, in Spagna, Federica Cattarozzi si è aggiudicata il Campionato Europeo Laser 4.7 Youth: un successo netto, perentorio, con un ampio margine sulle inseguitrici che è maturato dopo le ultime sette prove della serie, in cui l’atleta del CV Torbole ha ottenuto sei vittorie e un secondo posto. Per la Cattarozzi è il secondo titolo Europeo dopo quello conquistato nel 2015 a Gdynia, in Polonia. Ottimo anche il quinto posto finale di Giorgia Cingolani, seconda Under 16, mentre Maria Giulia Cicchiné (CV Portocivitanova) è 15ma, Matilde Picarazzi (Tognazzi Marine Village) è 24ma e Lucia Nicolini (CV Canottieri Intra) 28ma (qui la classifica con le altre italiane: https://drive.google.com/file/d/0B75ZKJZKff9MM2RiVmh5WVpHSWs/view). Tra gli uomini, successo per il turco Citak, ma anche qui è grande Italia grazie a Cesare Barabino (YC Olbia), 13mo nella classifica overall ma soprattutto primo nella garduatoria riservata agli Under 16: un gran bel risultato per il giovane sardo. Andrea Crisi (YC Cannigione) chiude invece 15mo e Riccardo Lister (CN Pescara) 19mo

 
Il sogno di Gaetano Mura si ferma

alt"Non ha piu' senso correre per il record". Il sogno di Gaetano Mura, con la sua Italia, e del Team 1Off si ferma a Fremantle, in Australia, dove la barca è approdata l'ultimo giorno dell'anno, ferita da alcune serie avarie. Il tentativo di giro del mondo in solitario su barca a vela si ferma dunque, rinviato a un futuro ancora da definire. A Fremantle infatti l'esame della situazione ha chiarito che Italia ha bisogno di una permanenza di ben più di qualche ora in cantiere.

Non basta ripristinare il sistema di navigazione satellitare, per lo scafo class 40 del velista italiano bisogna intervenire su parti strutturali e ovviare ai danni causati dall'urto dei timoni con un oggetto flottante, avvenuto nella notte del 9 dicembre, che dopo una prima riparazione in mare si erano ripresentati. Le avarie si sono rivelate ben più serie delle stime iniziali, richiedendo l'alaggio e la messa in cantiere della barca. 'I tempi di intervento sono lunghi - spiega il team- non ha più senso correre per il record'.

 
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